Sulla curva più ampia del Canal Grande, Ca’ Foscari guarda l’acqua con una polifora gotica che è diventata una delle vedute più riconoscibili di Venezia. La sua storia unisce la residenza di un doge alle visite diplomatiche, a una scuola di commercio e all’architettura di Carlo Scarpa.

Ricerca aggiornata il 20 ottobre 2026

Dalla Casa delle Due Torri

Il sito aveva una storia prima di Ca’ Foscari. Nel 1429 la Repubblica di Venezia acquistò da Bernardo Giustinian la Casa delle Due Torri e la destinò a palazzo di rappresentanza. Francesco Foscari la comprò all’asta nel 1453 e ordinò una nuova residenza. La cronologia storica dell’Università indica quell’anno come l’avvio di Ca’ Foscari. Il nome dell’edificio precedente richiamava le due torri e la sua posizione sulla grande curva del canale.

Una residenza che diventa scena politica

Dopo la morte del doge, Ca’ Foscari passò alla sua famiglia. Nel 1574 ospitò Enrico III di Valois, re di Francia e Polonia, durante una visita che portò a Venezia principi italiani venuti a rendergli omaggio. La posizione sulla curva rendeva la facciata d’acqua un fondale ben visibile della vita pubblica. Nel 1740 Canaletto dipinse la Regata sul Canal Grande, probabilmente da uno dei piani del palazzo, secondo il racconto dell’Università.

Una facciata tardogotica sull’acqua

La guida ufficiale dell’Ateneo descrive Ca’ Foscari come un palazzo del gotico veneziano tardo, costruito nel 1453 sotto la direzione del doge Francesco Foscari. Una grande polifora centrale si apre verso il canale; al piano d’acqua, l’atrio d’ingresso conserva un portale sul Canal Grande. La facciata si legge meglio dalla riva opposta o dall’acqua, dove si coglie l’intera sequenza di aperture.

Da caserma a università

Durante l’occupazione austriaca del 1849, Ca’ Foscari fu adibita a caserma, come altri palazzi veneziani; la storia dell’Ateneo ricorda danni alla struttura e agli apparati decorativi. Dopo l’annessione di Venezia al Regno d’Italia, il Comune donò il palazzo alla Regia Scuola Superiore di Commercio, fondata nel 1868. Fu il primo istituto italiano di istruzione superiore in ambito commerciale ed economico: l’inizio dell’Università Ca’ Foscari di oggi.

Carlo Scarpa e come visitare il palazzo

Negli anni Trenta il rettore Agostino Lanzillo affidò a Carlo Scarpa il restauro di alcuni spazi e la progettazione della prima Aula Magna dell’Università, oggi Aula Baratto. Il progetto del 1935–37 definì la finestra, la tribuna degli studenti, la pedana lignea e i dettagli marmorei; nel 1955–56 Scarpa aggiunse una struttura divisoria in legno e vetro. Il Ca’ Foscari Tour propone attualmente visite guidate gratuite di circa 40 minuti in alcuni sabati. Gli ambienti visitabili dipendono dalla disponibilità dell’Ateneo: controlla il calendario ufficiale prima di partire.

Orari e accesso possono cambiare. La pagina ufficiale del tour è il riferimento aggiornato per date, partenze, lingue, prenotazioni e spazi universitari visitabili.

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